martedì 26 maggio 2015

Prima rappresentazione della Turandot

Poster Turandot.jpg
Locandina "Turandot"

Turandot è un'opera in 3 atti e 5 quadri, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini (morto il 29 novembre 1924) e successivamente completata da Franco Alfano.
La prima rappresentazione ebbe luogo nell'ambito della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini, il quale arrestò la rappresentazione a metà del terzo atto, ovvero dopo l'ultima pagina completata dall'autore, rivolgendosi al pubblico con queste parole: «Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto.» La sera seguente, l'opera fu rappresentata, sempre sotto la direzione di Toscanini, includendo anche il finale di Alfano. L'incompiutezza dell'opera è oggetto di discussione tra gli studiosi. C'è chi sostiene che Turandot rimase incompiuta non a causa dell'inesorabile progredire del male che affliggeva l'autore, bensì per l'incapacità, o piuttosto l'intima impossibilità da parte del Maestro di interpretare quel trionfo d'amore conclusivo, che pure l'aveva inizialmente acceso d'entusiasmo e spinto verso questo soggetto. Il nodo cruciale del dramma, che Puccini cercò invano di risolvere, è costituito dalla trasformazione della principessa Turandot, algida e sanguinaria, in una donna innamorata.
Trasvolata del Polo Nord

Dirigibile Norge

Norge era il nome del dirigibile semirigido costruito in Italia da Umberto Nobile tra il 1923 ed il 1924 con la designazione originaria di N1. Diventò il primo dirigibile a sorvolare il Polo Nord, il 12 maggio 1926.
Diversi tentativi per raggiungere il Polo Nord in volo erano stati compiuti a partire dal 1897. L’esploratore norvegese Roald Amundsen aveva provato a raggiungere il polo con due idrovolanti Dornier Wal nel giugno 1925 senza successo. Dopo questo ennesimo fallimento Umberto Nobile incontrò l’esploratore norvegese a Oslo convincendolo a ritentare l’impresa con il dirigibile italiano. L’inizio della spedizione era stato programmato per il successivo 3 aprile, ma una tempesta costrinse a rinviare la partenza. Alle 9:30 del 10 aprile 1926 il dirigibile Norge partiva per un lungo viaggio a tappe che l’avrebbe portato sino alla Baia del Re in Norvegia. Da lì proseguì poi fino in Alaska dopo aver sorvolato il polo.
Principio di esclusione di Pauli

Wolfgang Pauli
Wolfgang Pauli

Il principio di esclusione di Pauli è un principio della meccanica quantistica che afferma che due fermioni identici non possono occupare simultaneamente lo stesso stato quantico.
Formulato da Wolfgang Pauli nel 1926, e citato anche come principio di esclusione o principio di Pauli. Il principio di esclusione si applica solo ai fermioni, che formano stati quantici antisimmetrici e hanno spin semi-intero, e che includono protoni, neutroni ed elettroni, le tre particelle che compongono la materia ordinaria. Il principio è alla base della comprensione di molte delle caratteristiche distintive della materia.

chimica appunti

domenica 24 maggio 2015

Ducati

Ducati

Radio Ducati anni 50

L'azienda nacque nel 1926 per volontà dell'ingegnere Antonio Cavalieri Ducati con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti Ducati, specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie per le comunicazioni radio. il figlio Adriano, pioniere delle trasmissioni radiofoniche, benché giovanissimo, aveva realizzato il primo collegamento stabile Italia-Stati Uniti e il primo collegamento simultaneo tra i cinque continenti. Ben presto, grazie ai figli di Antonio Ducati, morto solo un anno dopo la fondazione, l'azienda cominciò ad affermarsi, per poi spaziare in svariati campi industriali. La produzione venne ampliata con la realizzazione delle prime apparecchiature radiofoniche, antenne radio, i primi sistemi di comunicazione interfonica, proiettori cinematografici, addizionatrici e rasoi elettrici. Durante il secondo conflitto mondiale, la Ducati fu obbligata a convertire la sofisticata produzione da uso civile a uso militare. In seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943, la fabbrica fu occupata dalle truppe tedesche; successivamente venne bombardata e distrutta il 12 ottobre 1944. A guerra finita, nacque la necessità di realizzare una nuova produzione da affiancare alle precedenti realizzazioni; fu così che su richiesta dell'IRI nel 1946 nacque il reparto motociclistico.


Ducati 750 Imola 

Moretti

Moretti
-Casa automobilistica

Moretti 500 - Photo #01
Moretti 500

La Moretti S.p.A. è stata una piccola casa automobilistica e motociclistica italiana, attiva dal 1926 al 1989.
Fondata a Torino nel quartiere Lesna da Giovanni Moretti, nel 1926 presenta la prima realizzazione motociclistica, cui seguirà la produzione d'una gamma di motocarri e motoleggere, compresi alcuni modelli da competizione dotati di un pregevole telaio, a culla aperta, in lamiera stampata.
Nella seconda metà degli anni trenta verrà realizzata la prima automobile: la "Moretti 500", una piccola vettura torpedo a tre posti, con motore anteriore bicilindrico da 500 cm³ e trazione posteriore.
Goldoni

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Logo Goldoni

La Goldoni S.p.A. è un'azienda metalmeccanica con sede nella frazione di Migliarina a Carpi (provincia di Modena) costruttrice di macchine agricole per l'agricoltura dal 1926.

Agip

Agip
-Azienda Generale Italiana Petroli

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Logo Agip

Con un decreto legge del 3 aprile 1926, il governo del Regno d'Italia ordinò la costituzione dell'Azienda Generale Italiana Petroli (Agip), per lo svolgimento d'ogni attività relativa all'industria e al commercio dei prodotti petroliferi; l'azienda nasceva nella forma di società per azioni. Il carbone in Italia era infatti scarso e di qualità scadente. Lo si importava dall'estero a prezzi che pesavano gravemente sulla bilancia valutaria e che limitavano l'espansione industriale. Le centrali elettriche, poco sviluppate e concentrate soprattutto nel Nord del paese, non potevano soddisfare il fabbisogno di energia.